Parnaso Italiano
Repertorio della poesia italiana tra Cinquecento e Seicento
Ansaldo Cebà [1565 - 1623]

Della corona di Apollo [1610]
Parte seconda - Corona di pietà
II

   Quanto più l’aria splende, i’ son più scuro,
alba non è che la mia cieca mente
penetrando rischiari, e, tra la gente
ch’erra, conduca il viver mio sicuro.
   Quei sono i sensi miei che sempre fûro
disviati pur dietro al ben presente;
e quest’anima ingrata e sconoscente
non teme il mal, né prezza il ben futuro.
   Ben mi tocca del ciel talora un raggio,
che ritrar da le tenebre d’Egitto
tenta soavemente il mio viaggio;
   ma quel duro confin, che mi ha prescritto
lungo uso, ancor mi toglie ogni coraggio
perch’io non faccia al bel camin tragitto.




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