Parnaso Italiano
Repertorio della poesia italiana tra Cinquecento e Seicento
Maffeo Barberini [1568 - 1644]

Da “Poesie toscane” [1635]
I
[Il diletto terreno.]

   Acqua limpida sorge e si diffonde
in verde prato tra l’erbette e i fiori;
spira l’aura e n’invola i cari odori,
e fra le nubi il sol più non s’asconde.
   Ride il suol, ride l’aria e ridon l’onde,
e gli augei, de l’aurora ai primi albori,
con note argute e sibili canori
gioia stillan, ch’al cor dolce s’infonde.
   Tal di felice stato il bel sembiante
qui sembra al senso, che non mira al fine;
ahi, che quaggiù il diletto in un momento
   da noi sen fugge con alate piante;
qui l’alme albergan come pellegrine,
stabil sol hanno in ciel vero contento.




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