Parnaso Italiano
Repertorio della poesia italiana tra Cinquecento e Seicento
Annibale Caro [1507 - 1566]

Rime [1757]
CXX
Risposta del Caro.

   Dal ciel sento una tuba. O da’ celesti
né si porga l’aita e l’ardir, onde
chi sì di CRISTO il gregge odia e confonde
si scorni, si sgomenti e si funesti.
   Fólgori da le nubi, e ’l mar tempesti
sì, che de l’empio ogni navigio affonde;
ogni sentier d’armati e d’armi abbonde,
l’Esperia tutta a guerreggiar si desti.
   Ma chi son, Coribanti o genti maghe
quei ch’in alto vegg’io? D’angeli parmi,
d’angeli un nembo che lampeggi e vaghe.
   La croce è quella ch’a la destra apparmi,
guerrieri, insegna, e voci, che presaghe
son di vittoria. A l’armi, a l’armi, a l’armi.




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