Parnaso Italiano
Repertorio della poesia italiana tra Cinquecento e Seicento
Annibale Caro [1507 - 1566]

Rime [1757]
CVIII
Risposta del Caro.

   Càlvi degli onor vostri? aggiate a vile
quei di Fortuna, e lei, se ’n ciò v’è fera;
ché la beltà d’un’anima sincera,
del suo proprio candor si fa monile.
   Ma pur girasi l’anno, ed ha l’aprile
anco i fior vostri. E la virtute impera
quando che sia. Né la massila fera
giace indegna di sé nel suo covile.
   Voi, dunque, infin che ’l sole e l’onda e l’ôra
vi dànno i fregi, a cui sta ’l mondo attento
(come chi di se stesso s’innamora),
   a voi siate il sovran vostro ornamento;
e vivete, quand’altri non v’onora,
in voi felice e sol di voi contento.

2: qui > quei.





5




10




poesialirica.it - gennaio 2008 - Ideazione e realizzazione a cura di admin@poesialirica.it