Parnaso Italiano
Repertorio della poesia italiana tra Cinquecento e Seicento
Annibale Caro [1507 - 1566]

Rime [1757]
XCIX
M. Benedetto Varchi, al Caro.

   Per colmar tutto a pieno il mio desio,
e beato partir, non che contento,
nulla certo mancarmi o vedo o sento
altro che voi, CARO ANNIBALE mio.
   Ma se ciò vuole il Re celeste, anch’io
debbo, terra, volere; e mi contento
col cor parlarvi e rimirarvi intento,
ogn’altra cosa e me posto in obblio.
   Non si chiama morir tornare al cielo
e rimaner con doppia vita in terra,
quaggiù restando il mio gran lauro e voi.
   Per cui si scriva al monte, ov’io mi celo
dal volgo: «Questo sasso, amanti, serra
il più casto e fedel de’ giorni suoi».




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