Parnaso Italiano
Repertorio della poesia italiana tra Cinquecento e Seicento
Annibale Caro [1507 - 1566]

Rime [1757]
XCVII
Il signor Berardino Rota, al Caro.

   CARO, che col bel stile altero e franco
sète a voi stesso, al ciel camino e scorta,
prima sarà la face estinta e morta,
prima lo stral d’Amor spuntato e manco,
   ch’io voi non ami, e che nel lato manco
non suoni ognor la voce amica e scorta;
ch’io l’affetto gentil, la penna accorta
sia di gradir, sia d’onorar mai stanco.
   Forza di cortesia, ricchezza d’arte
voi spinse a dir di me. Non son, non fui
degno di star di sì bel regno a parte.
   Felice voi, che senza aita altrui
col gran valor di vostre eterne carte
potete altrui dar vita e vita a vui.




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