Parnaso Italiano
Repertorio della poesia italiana tra Cinquecento e Seicento
Annibale Caro [1507 - 1566]

Rime [1757]
LXXXIV
Risposta del Caro.

   Mentre io vidi il mio sol, care e feconde
mi fr le Muse; e i monti e i fiumi loro
mi vider coronato e n cigno e n toro,
se n cos strane forme un dio sasconde.
   Allor fui lieto, allor forse gioconde
fr le miei voci. Or dira e di martoro
sol dentro abbondo, e di fuor mugghio e ploro,
n per pietate ancor mi si risponde.
   Lasso, il mio sol m lunge, il ciel avaro
dognaltra luce; io solco onde turbate,
e son povero darte e di riparo.
   In tal tempesta, in tanta oscuritate,
siatemi voi, RINIER, la stella e l faro,
che siete un lume de la nostra etate.




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