Parnaso Italiano
Repertorio della poesia italiana tra Cinquecento e Seicento
Annibale Caro [1507 - 1566]

Rime [1757]
LXXVIII
Risposta del Caro.

   Conte, non sai tu, ch’ami, ch’un seguace
d’Amore o gode e teme, o langue e spera?
che non ha sopra lui ragione intera
solo o quel che diletta o quel che spiace?
   che d’ambo insieme or si sollieva, or giace?
che di due misti ognun perde la vera
sua forza? e che, non sendo più qual era,
quel che l’ancideria lo fa vivace?
   Amor, ch’impera a chi sol vive e sente,
non sostien passion mai cotanto ardita,
che di condurne a morte si presumi.
   Però l’una a tôr l’altra usa sovente,
e ne procura, variando aita,
or pace, or guerra negli amati lumi.




5




10




poesialirica.it - gennaio 2008 - Ideazione e realizzazione a cura di admin@poesialirica.it