Parnaso Italiano
Repertorio della poesia italiana tra Cinquecento e Seicento
Annibale Caro [1507 - 1566]

Rime [1757]
LXV
Libro 4 Rime diverse. Bologna, 1551.

   Se d’esto lasso microcosmo e frale
voi sète, donna, il corculo e la spene,
se schiavolin vi osservo e colo, aimene
perché non date ausilio al mio gran male?
   Se ’n tutte l’urbe ha patefatto l’ale
l’errante Fama, e castri e ville ha piene
di vostra pulcritudine, e perchene
di divenir pietosa non vi cale?
   Che vi giuro per Deum che saresti
dal Battro a Tile, Atlante, Olimpo e Calpe
dir di vostra ineffabile dolcezza.
   E forse non sarei nell’igne, in questi
phorati eterni e nel rigor de l’Alpe,
onde poc’omai resta a mia manchezza.




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