Parnaso Italiano
Repertorio della poesia italiana tra Cinquecento e Seicento
Annibale Caro [1507 - 1566]

Rime [1757]
LXIV

   Vidi in terra un sì vivo splendore
sfavillar d’una felce e d’un focile,
che questa frale e terrena ésca vile
accendea tutta di celeste ardore.
   Erano di virtù, di puro amore,
di cortesia, di vera gloria umìle
le sue faville, e lucido e gentile
facea quant’era in questo ciec’errore.
   Ma quando (lasso) a più lontan paese
togliea la notte, e d’atra nebbia oscura
sogombrava i poggi e ’l mondo d’ogn’intorno,
   si ruppe il FERRO, e ’l sasso e ’l lume ascese
al suo principio, ed or lucente e pura
stella fa del suo lume il ciel più adorno.




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