Parnaso Italiano
Repertorio della poesia italiana tra Cinquecento e Seicento
Annibale Caro [1507 - 1566]

Rime [1757]
LV

   Dopo tante onorate e sante imprese,
Cesare invitto, in quelle parti e ’n queste,
tante e sì strane genti, amiche e infeste,
tante volte da voi vinte e difese,
   fatta l’Africa ancella e l’armi stese
oltre l’occaso, poi ch’in pace aveste
la bella Europa, altro non so che reste
a far vostro del mondo ogni paese,
   ch’assalir l’Oriente; e ’ncontr’al sole
gir tant’oltre vincendo, che d’altronde
giunta l’aquila al nido, ond’ella uscìo,
   possiate dir vinta la terra e l’onde,
qual umil vincitor che Dio ben cole.
Signor, quanto il sol vede è vostro e mio.




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