Parnaso Italiano
Repertorio della poesia italiana tra Cinquecento e Seicento
Annibale Caro [1507 - 1566]

Rime [1757]
XLIX

   JERONIMO, sei morto? ahi morte, ahi vita,
ambe ingrate ugualmente ed importune.
E come una di voi non m’è comune,
se m’avea seco Amor l’anima unita?
   Come è parte di me da me partita?
e chi sì la partio, che non s’adune?
come in tante e sì dure mie fortune
me non chiama o non torna o non m’aita?
   Ahi ch’al ciel non arriva il nostro duolo,
e lo stato tranquillo, ov’or tu godi
d’ogni altro affetto, che di gioia è privo.
   Ed io dolente e sconsolato e solo,
in tanti affanni involto, in tanti modi,
misero (oimè), son qui rimaso e vivo.




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