Parnaso Italiano
Repertorio della poesia italiana tra Cinquecento e Seicento
Annibale Caro [1507 - 1566]

Rime [1757]
XLVIII

   Nascesti, ALFONSO, del più nobil seme
ch’aggian del gran Sebeto i campi tutti;
e qual pianta ch’insieme ha fiori e frutti,
gioia ne desti, e meraviglia e speme.
   Crescesti poi, che le tue cime estreme
passâr le nubi e schermîr l’ire e i flutti
degli umidi vapori e degli asciutti,
sagliendo al ciel, qual chi più nulla teme.
   Pendean da’ rami tuoi mitre e corone,
dal tronco armi e trofei; d’ambrosia carca,
mai sempre il verde ogni tua foglia tenne;
   né d’Austro unqua o di Coro o d’Aquilone
temesti. Or sei caduto. Ahi, de la Parca
Dira importuna e rigida bipenne.




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