Parnaso Italiano
Repertorio della poesia italiana tra Cinquecento e Seicento
Annibale Caro [1507 - 1566]

Rime [1757]
XLV

   — Cari e fedeli miei, mentre Dio volse,
fui vosco. Or son con lui, ch’eterno siede;
e nel morir, che l’uom sì acerbo crede,
altro che ’l vostro duol mai non mi dolse.
   E quando sì per tempo a sé m’accolse,
avanzò mia salute e sua mercede;
che posto incontro al viver che mi diede,
morte m’era quel nodo onde mi sciolse.
   Sol per saver vivea contento ancora.
Ma che, s’io seppi assai più che non vissi,
e poco, a quel ch’or veggio, o nulla intesi? —
   Queste parole al sorger de l’aurora
a’ suoi, che gli occhi avean dal pianto offesi,
disse BARDO dal cielo. Ed io le scrissi.




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