Parnaso Italiano
Repertorio della poesia italiana tra Cinquecento e Seicento
Annibale Caro [1507 - 1566]

Rime [1757]
XLI

   O che belle, o che rare, o che felici
piante, e ’n che suolo, e di che sterpi nate
morte n’ha svelte. O di che chiome ornate,
quali e quanti avean già rami e radici.
   Ahi Fati, a l’età nostra empi nimici,
e donde avran più mai l’alme onorate
ombre e corone e ghiande più pregiate,
e che più sian d’eroi degne nodrici?
   Ma voi, voi ch’a vittoria e Giove insieme
sì care e sì da lor ben colti germi
sorgevate del mondo onore e speme,
   cadeste? Ahi fero turbo. E quali schermi
(se le palme e le quercie abbatte e preme)
v’hanno i tronchi più fragili e men fermi?




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