Parnaso Italiano
Repertorio della poesia italiana tra Cinquecento e Seicento
Annibale Caro [1507 - 1566]

Rime [1757]
XXVI

   Vinto avea ’l mondo e vinto avea se stessa
la gran VITTORIA; e ’ncontr’Amor, secreto
portava un suo pensier libero e lieto,
ov’era eterna castitate impressa;
   quando l’alato dio, vinta ancor essa,
le si pose nel core umile e queto,
e la congiunse a cui fatal decreto
tanta felicitate avea promessa.
   Rise il gran Giove, ch’ambo i rami suoi
avvinti insieme, vide in mezzo a loro
il celeste suo Giglio altero e grande.
   Poi disse: — Or nasceran famosi eroi;
or il secol sarà più bel che d’oro;
ch’i dattili son giunti con le ghiande.




5




10




poesialirica.it - gennaio 2008 - Ideazione e realizzazione a cura di admin@poesialirica.it