Parnaso Italiano
Repertorio della poesia italiana tra Cinquecento e Seicento
Annibale Caro [1507 - 1566]

Rime [1757]
XXIV

   O del terreno Giove altero figlio,
padre di tanti illustri e sacri eroi,
dal tuo, per cui sai tanto e tanto puoi,
invittissimo ardir, saggio consiglio,
   spera del danno Italia e del periglio,
già degli occidentali, or degli eoi,
securezza e ristoro; e d’ambi poi
pregio a virtute e gloria al tuo bel giglio.
   Tu la sua speme e i tuoi pensier adempi,
pria che col suo fallace e mobil giro
Fortuna o ’nvidia altrui ti s’attraversi.
   Né son contrarie a ciò le forze o i tempi.
Sii tu per lei pur Alessandro, o Ciro,
ch’ella ha ben anco i Macedoni e i Persi.




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