Parnaso Italiano
Repertorio della poesia italiana tra Cinquecento e Seicento
Annibale Caro [1507 - 1566]

Rime [1757]
XVII

   Mentre coi suoi colori il mio SOJARO
tragge un di voi dolce sembiante e vago,
anzi voi stessa, e ’n ciò, maestro e mago,
v’avviva e ’ncarna di natura al paro,
   vegg’io, donna, in più guise e vie più chiaro
l’aspetto vostro, e tal che me n’appago;
ché non m’è, come voi, di vostra imago
né ’l pensier, né ’l desir, né ’l sonno avaro.
   Con questi Amor, che vede e sente in voi,
mi mostra ovunque io sono, o vegli, o dorma,
ogni vostr’atto, ogni abito, ogni forma.
   Con questi entro al mio cor ministri suoi
mi spinge, mi rapisce e mi trasforma
sì, che vosco son sempre, e vostro e voi.

5: a vie più > e vie più.





5




10




poesialirica.it - gennaio 2008 - Ideazione e realizzazione a cura di admin@poesialirica.it