Parnaso Italiano
Repertorio della poesia italiana tra Cinquecento e Seicento
Annibale Caro [1507 - 1566]

Rime [1757]
XII

   Fra la più bella mano e ’l più bel volto
de la più bella donna, Amor atteso
m’ha quasi al varco, ov’un bel velo è teso,
con bell’arte da lei sparso e raccolto.
   Ivi fu (mentre io miro, e mentre ascolto
un suono, un lume, non mai visto, o ’nteso)
disavvedutamente il mio cor preso,
fra ’l bianco petto e ’l nero manto involto.
   Ivi d’un nuovo sol nuova fenice,
in sì gelato nido ardendo sempre,
di luce e di candor s’inebria; e pasce.
   E siccome ne tragge in varie tempre
ardore e gielo, or misera, or felice,
in mille guise il dì more e rinasce.




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