Parnaso Italiano
Repertorio della poesia italiana tra Cinquecento e Seicento
Annibale Caro [1507 - 1566]

Rime [1757]
VI

   Quanto più (lasso) il mio desire affreno,
donna, tanto amor più lo sferza e punge,
onde mai non s’arresta e mai non giunge,
tal ha fren con lo sprone e spron col freno.
   Cinto di ghiaccio intorno, il foco ho ’n seno,
che più chiuso o più m’arde o vie più lunge
di fuor s’avventa; e me da me disgiunge,
come resta la nube e va ’l baleno.
   Parte gelando avvampa e parte vola,
e mai non posa, e già stanca e smarrita
non sa quando anco al segno s’avvicine.
   Una sola speranza mi consola:
ch’avran pur con la lena e con la vita
l’ardore insieme e la stanchezza fine.




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