Parnaso Italiano
Repertorio della poesia italiana tra Cinquecento e Seicento
Annibale Caro [1507 - 1566]

Rime [1757]

Sonetto di Giovan Battista Caro, che va annesso alla sua dedicazione al prencipe di Parma.

   O del gran nome, e più de l’ampio impero
del macedone eroe, solo oggi degno
giovinetto real, prole e sostegno
veramente di Giove ottimo e vero,
   s’acerbo ancor, d’invitto animo altero
e di virtù ne dài speranza, e pegno
tal, che il tuo grido già senza ritegno
da l’Idaspe ne va chiaro a l’Ibero,
   che fia quando, maturo e saldo il core,
l’ardir congiunto col voler fatale,
t’ergeran sopra i più famosi spirti?
   Ben si può dunque arditamente dirti:
cerca altro regno al tuo gran merto eguale,
che in questo omai non cape il tuo valore.




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