Parnaso Italiano
Repertorio della poesia italiana tra Cinquecento e Seicento
Giovanni Giacomo Lavagna [? - XVII sec.]

Da “Poesie”
I
La materia prima.

   Principio è del tutto, a cui dal niente
chi principio non ha principio diede;
invisibile è a l’occhio, e da la mente
appena l’esser suo s’intende e vede.
   Senza forma restar non mai consente,
le forme nell’amar tant’ella eccede;
i contrari per lei pugnan sovente,
finché l’uno abbattuto a l’altro cede.
   Fa, né grave né lieve, e ’l lieve e ’l grave;
or fa ’l bianco or fa ’l nero, e pur vicende
e di bianco e di nero in sé non have.
   Così a noi l’esser suo scuro si rende,
che de’ Sofisti entro le scole brave
quanto si pensa più, men si comprende.




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