Parnaso Italiano
Repertorio della poesia italiana tra Cinquecento e Seicento
Alessandro Adimari [1580ca - 1649]

Da “La Calliope” [1641]
II

   Oh miser uom, ch’in sostener sua vita
cosa non ha che non gli annunzi affanno!
Ei nasce nudo, e s’a vestir s’aita,
verme è la seta e morta spoglia il panno;
   se da Cerer procura ésca gradita,
corrotti pria sotterra i semi stanno;
s’augelli o fere alla sua mensa invita,
condotti a forza e lacerati vanno.
   L’uve al suo ber calpesta un piè villano;
e quasi ch’il cibarsi oltraggio apporte,
di forcine e di ferro arma la mano.
   Ahi, come può, meschin, trovar mai sorte,
se nato appena, il suo gran padre umano
nel primiero boccon mangiò la morte?




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