Parnaso Italiano
Repertorio della poesia italiana tra Cinquecento e Seicento
Francesco Durante [? - XVII sec.]

Da “Raccolta di sonetti d’autori diversi ed eccellenti dell’età nostra” [1623]
18
Nel medesimo soggetto.

   Fra i trofei, che di plettri e di ghirlande
pendon da’ sassi, ove Pomponio giace,
la tragedia il coturno, Amor la face
appese, e l’altra e l’un lagrime spande.
   Quasi non più qui sia chi di lor mande
i casi in Pindo, ove di duol si sface
muta ogni Musa, ove nel duol pur tace
Febo ancor, che perdeo Vate sì grande.
   Quivi sol di cipresso han cerchio al fronte
(ch’è secco il lauro), e secco loro a canto
fôra non meno il riverito fonte,
   se con mille occhi non gli desse intanto
Fama, che l’opre di tanto uom fa conte,
incessabile ognor vena di pianto.




5




10




poesialirica.it - gennaio 2008 - Ideazione e realizzazione a cura di admin@poesialirica.it