Parnaso Italiano
Repertorio della poesia italiana tra Cinquecento e Seicento
Francesco Durante [? - XVII sec.]

Da “Raccolta di sonetti d’autori diversi ed eccellenti dell’età nostra” [1623]
5
Ninfa già in vano amante.

   — Già siepe d’or cinge le rose intorno
de’ labbri ad Ila, Ila già in vano amato;
e da l’istessa in parte anco è celato
l’ostro e l’avorio ond’ebbe il viso adorno. —
   Così a l’ombra l’altr’ier dicea d’un orno
Filli, e soggiunse: — Mieterà l’ingrato
dal seme de l’orgoglio, onde fu armato,
mèsse d’inutil penitenza e scorno.
   Quanto fu in pregio, tanto fia negletto;
e pregherà, se fu pregato. Ahi, stolto
chi ’n sua verde stagion non coglie i fiori.
   Ecco il tempo che fa: cangiando aspetto
in lui, muta in me voglia, e già quegli ori
ch’amai tanto ne’ crini, odio nel volto.




5




10




poesialirica.it - gennaio 2008 - Ideazione e realizzazione a cura di admin@poesialirica.it