Parnaso Italiano
Repertorio della poesia italiana tra Cinquecento e Seicento
Giovan Battista Giraldi [1504 - 1573]

Le Fiamme [1548]

All’illustrissimo et eccellentissimo signore il signore Ercole da Este II, duca IIII di Ferrara, signore invitto.

   Sole, che solo le mie notti oscure
col tuo splendor volgesti in giorno chiaro,
sì che tenebre più non oscurâro
le luci de’ miei dì serene e pure,
   l’ardenti fiamme e le catene dure,
che mi diêro cagion di pianto amaro,
nel dì che duo begli occhi m’infiammâro,
e ’l cor m’empîro di cocenti cure,
   sacro ora al folgorar del tuo baleno;
e prego che ’l tuo chiaro illustre e allume
ciò che per mio diffetto in lor non luce;
   sì che se son da sé prive di luce,
al vivo lampeggiar prendano almeno
in parte qualità dal suo bel lume.




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