Parnaso Italiano
Repertorio della poesia italiana tra Cinquecento e Seicento
Antonio Ongaro [1560 - ca1593]

Rime [1620]
Parte terza
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Nella morte di monsù di Pont, nobile franzese, in Roma.

   Quel sol, che del celeste assai maggiore
tra noi mostrossi a pena, al vero occaso
giunto è sotterra, et è seco rimaso
ne’ suoi begl’occhi il tuo gran regno, Amore.
   Muti in pianto Aganippe il suo liquore,
cangi in cipressi i lauri suoi Parnaso,
spezzinsi l’Alpi a così acerbo caso,
pianga Natura il suo perduto onore.
   Il Sol se stesso e la quadriga ammante
di veste bruna, e spaventevol lutto
ci rappresenti, e pianga l’universo;
   non basta: al peso si sottragga Atlante,
sì che ruini il cielo, e resti il tutto
da un diluvio di lagrime sommerso.




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