Parnaso Italiano
Repertorio della poesia italiana tra Cinquecento e Seicento
Antonio Ongaro [1560 - ca1593]

Rime [1620]
Parte seconda
45
In morte del signor Carli, suo amico.

   Ecco, CARLI, s’adempie il bel desio
che visse in te, mentre fra noi vivesti,
di sormontare ai bei poggi celesti,
e di specchiarti a lo splendor di Dio.
   Al ciel, da questo mar d’ingiusto oblio,
quasi colomba candida t’ergesti;
ivi di stelle ti coroni e vesti,
schernendo il tempo e ’l mondo iniquo e rio.
   Ivi godi contento il sommo bene,
ivi, tra schiere d’angioli beato,
calchi col santo piè l’occaso e l’orto.
   Tu giunto sei da le tempeste al porto,
da le tenebre al lume; io son restato
tra i ciechi abissi, e tra scogli e sirene.

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