Parnaso Italiano
Repertorio della poesia italiana tra Cinquecento e Seicento
Antonio Ongaro [1560 - ca1593]

Rime [1620]
Parte seconda
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Sopra la sepoltura del signor don Alfonso di Ghevara.

   Fra queste pietre gelide dimora
Alfonso il bello, il forte Alfonso e saggio,
che queste aure lasciò, qual puro raggio
di sol che nasca in oriente e mora.
   Non avea chiuso il quarto lustro ancora
de l’età sua, fra ’l verde aprile e ’l maggio,
quando gustò di Morte acerbo oltraggio;
ma qui sepolto il mondo anco l’onora.
   Già spirti di virtute e d’ardimento
spargea da la bell’alma al mondo fuore
il giovinetto eroe, quando fu spento.
   Così troncar suol cruda falce un fiore
non aperto, e non chiuso, in quel momento
ch’aprir voleasi e ’l prato empir d’odore.




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