Parnaso Italiano
Repertorio della poesia italiana tra Cinquecento e Seicento
Antonio Ongaro [1560 - ca1593]

Rime [1620]
Parte seconda
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Commemora l’amor di Annibale in Puglia, mostrando il simile esser avenuto ad un suo amico.

   Il superbo african, ch’aspro sentiero
s’aprì per l’Alpi, al quale in vano opporse
tentò Roma tre volte, e da cui tôrse
vide quasi di man l’antico impero,
   qui fu di bella donna prigioniero,
et al giogo amoroso il collo porse;
et a voi vaga fiamma al cor qui corse,
e qui vi vinse Amor feroce e fiero.
   Agli amori de’ grandi aria fatale;
ma chi vinse Aniballe, anco il ritenne
da degne imprese, e fu a’ suoi fregi un velo.
   Ma la vostra angioletta impenna l’ale
ai desir vostri, e vi conduce al cielo;
onde per vostra gloria in terra venne.




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