Parnaso Italiano
Repertorio della poesia italiana tra Cinquecento e Seicento
Antonio Ongaro [1560 - ca1593]

Rime [1620]
Parte seconda
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Persuade a festeggiare il primo giorno di maggio.

   Dal ricco grembo d’Anfitrite fuori
già tragge il sol le ricche chiome aurate,
e già co’ raggi par che l’elevate
cime de’ monti verdeggianti indori.
   Destatevi dal sonno omai pastori,
e ’l primo dì di maggio salutate;
giri amorosi al dolce suon formate,
e spargete ballando a l’aria i fiori.
   Ognun di voi si cinga e si coroni
e d’edera e di pampini; e non sia
chi de la greggia sua cura oggi prenda.
   Altri a Bacco, altri a Venere si doni.
Questo giorno sacrato a l’allegria,
tutto in diletti si consumi e spenda.




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