Parnaso Italiano
Repertorio della poesia italiana tra Cinquecento e Seicento
Antonio Ongaro [1560 - ca1593]

Rime [1620]
Parte seconda
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Quello a che non vagliono i suoi sospiri dice che, con la sua donna, non farà il vento.

   Importuno Aquilon, che fremi e spiri,
mio rivale amoroso, al bel soggiorno,
tu speri in van nel mio bel sole adorno
far che sorgan d’amor fiamme e desiri;
   che quivi sparsi anch’io lunghi sospiri,
parte aggiungendo de le notti al giorno;
né però il gel, che al cor le siede intorno,
punto scalda pietà de’ miei martìri;
   e più di te scaldarla io pur dovrei,
ché tu pian spiri e rado, io forte e spesso,
e son freddi i tuoi spirti e caldi i miei.
   Torna dunque al tuo speco, e vedi espresso
che non puote il tuo ghiaccio arder costei,
poiché a le fiamme mie non è concesso.




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