Parnaso Italiano
Repertorio della poesia italiana tra Cinquecento e Seicento
Antonio Ongaro [1560 - ca1593]

Rime [1620]
Parte seconda
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Mostra che gl’abiti vedovili accrescono bellezza alla sua donna.

   Non così vaga in oriente ascende
l’alba, lucida il volto e rugiadosa,
quando dipinge i colli e squarcia e fende
la veste de la notte tenebrosa,
   come costei, che sol co ’l guardo accende
le più fredd’alme, in negro manto ascosa:
agli avidi occhi miei sfavilla e splende,
quasi da bel cristal giacinto o rosa.
   Così da fosca nube il sol talora
sparger più chiari i rai, così fiammella
fra le tenebre aver sembra più luce.
   Tal questa dea, ch’al mondo è nova aurora,
anzi novello sol, più chiara e bella
fra veli atri e funebri a me riluce.




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