Parnaso Italiano
Repertorio della poesia italiana tra Cinquecento e Seicento
Antonio Ongaro [1560 - ca1593]

Rime [1620]
Parte prima
85
In morte del signor Alfonso di Ghevara.

   Qui del famoso ALFONSO di Ghevara
l’onorato cadavero è sepolto,
nel più bel fior degli anni suoi disciolto
da’ legami de l’alma amata e cara.
   Sol le ceneri fredde ha Morte avara,
ché fra le stelle fu lo spirto accolto;
e glorioso il nome a’ fati tolto,
canta più d’una tromba illustre e chiara.
   Sdegnando far qua giù lunga dimora,
spiegò l’ali fra gli angioli, qual suole
saggio nocchier da le tempeste al porto.
   Né si può dir che sia sotterra e morto,
perché vive e risplende, emulo al sole,
per gloria in ciel, per fama in terra ancora.




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