Parnaso Italiano
Repertorio della poesia italiana tra Cinquecento e Seicento
Antonio Ongaro [1560 - ca1593]

Rime [1620]
Parte prima
83
In morte di bella donna.

   La donna, o dea, che in questa tomba giace,
morta non è, ma fugge il mondo, e posa;
ch’a bellezza celeste, ingiuriosa
non prescrive alcun fin la Morte audace.
   O, se pur ella è spenta, ancor vivace
spira dagli occhi bei fiamma amorosa,
e tien fra l’ossa fredde Amor nascosa
e fra le belle ceneri la face.
   E come sol, che per cristallo adorno
passando accende l’ésca, egli arde i cori
da questo a lei sepolcro, a lui soggiorno.
   Ecco che fede fan de’ ciechi ardori,
ch’escon dal marmo gelido, d’intorno
incenerite l’erbe et arsi i fiori.




5




10




poesialirica.it - gennaio 2008 - Ideazione e realizzazione a cura di admin@poesialirica.it