Parnaso Italiano
Repertorio della poesia italiana tra Cinquecento e Seicento
Antonio Ongaro [1560 - ca1593]

Rime [1620]
Parte prima
81
Nell’istesso soggetto, sopra del suo sepolcro.

   Peregrin, che da l’Istro o da l’Ibero
vieni a mirar la gran città di Marte,
de le cui maraviglie hai letto in carte,
o sentito per fama il grido altero,
   d’ALESSANDRO FARNESE (ahi, destin fero)
son le membra onorate a terra sparte,
di cui l’Italia non potea mostrarte
un romano spettacolo più vero.
   E, fatto oscuro l’oro, il sole è spento
de le glorie del Tebro: ecco raccolta
la grandezza latina in poca terra.
   Anzi, si puote dir che sia sepolta
ROMA fra questi fasti, ove si serra
la maestà di ROMA e l’ornamento.




5




10




poesialirica.it - gennaio 2008 - Ideazione e realizzazione a cura di admin@poesialirica.it