Parnaso Italiano
Repertorio della poesia italiana tra Cinquecento e Seicento
Antonio Ongaro [1560 - ca1593]

Rime [1620]
Parte prima
71
In lode dell’istesso con tutta la famiglia Farnese.

   Del sangue tuo, di mille eroi fecondo,
ritrar tento i gran rivi in poche rime,
come pittor che in poca tela esprime
la Tana, il Nilo, e l’oceàn profondo.
   Ma l’opre illustri, onde è ripieno il mondo,
chi degnamente in breve foglio imprime?
Ostri, scettri, ghirlande e spoglie opime,
qual può stile adeguar terso e facondo?
   Il mio non già, che d’aspre cure involto,
fra boschi avezzo, a tanti pregi e tanti
de la tua stirpe è mal polito e scarso.
   Così si terga un giorno, e te sol canti
di molti in vece, e mostri in te raccolto
quanto dal ciel negli avi tuoi fu sparso.




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