Parnaso Italiano
Repertorio della poesia italiana tra Cinquecento e Seicento
Antonio Ongaro [1560 - ca1593]

Rime [1620]
Parte prima
65
Spera, con Fortuna amica, celebrare il nome del signor don Virginio Orsino.

   Se da l’assedio che m’han posto intorno
ingrate cure, un dì fia che mi sciolga
man d’amica Fortuna, e che m’accolga
tra i faggi e l’acque in placido soggiorno,
   forse avverrà che, con illustre scorno
de la Morte, al sepolcro io mi ritolga
e la mia fosca penna a te si volga,
quasi a bel sol di mille raggi adorno.
   E già par che mi spiri aura di speme,
che lo spento mio stil per te s’avvivi
e cresca al ciel con le tue glorie insieme;
   e che ’l mio nome, per sé basso, arrivi
in virtù del tuo nome a l’Orse estreme,
stelle, fonti del sangue onde derivi.




5




10




poesialirica.it - gennaio 2008 - Ideazione e realizzazione a cura di admin@poesialirica.it