Parnaso Italiano
Repertorio della poesia italiana tra Cinquecento e Seicento
Antonio Ongaro [1560 - ca1593]

Rime [1620]
Parte prima
59
Si duole della Fortuna.

   Perché gli strali tuoi tutti in me spendi,
Fortuna ingiuriosa e disleale?
L’arco rivolgi a’ più felici; e quale
nobil trofeo di mia vittoria attendi?
   Cieca dispensatrice, ahi come appendi
sopra lancie non giuste il bene e ’l male.
Misero, l’innocenza a me che vale,
se a’ rei sol giovi e gli innocenti offendi?
   Reca biasmo a gran diva, anzi che onore,
il ferir uom che mostri il petto ignudo;
ma per ragion non lenti il tuo furore.
   Lasso, dove m’ascondo, ove mi chiudo
a l’ira tua? no ’l so, se ’l mio signore
de la sua cortesia non mi fa scudo.




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