Parnaso Italiano
Repertorio della poesia italiana tra Cinquecento e Seicento
Antonio Ongaro [1560 - ca1593]

Rime [1620]
Parte prima
45
Morte vinta dalla bellezza della sua donna la abbandona.

   Vide Morte i trofei nel vostro volto
di mille vite, e, dentro arsa di sdegno,
disse: — Debbo soffrir dunque che ’l regno
da bellezza che nacque a me sia tolto?
   Indi, l’arco tremendo a voi rivolto,
pose negli occhi, per ferirvi, il segno;
ma fu de l’empio stral dolce ritegno
l’alto lume celeste in essi accolto;
   perché mirando i raggi alteri e santi
sentì pietade, e poi soave ardore,
fra ’l ghiaccio suo non conosciuto avanti.
   Onde si cinse il crin di lauro Amore,
e superbo gridò: — La Morte, amanti,
già fu di gelo, or ha di foco il core.

1: Vidde > Vide.





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