Parnaso Italiano
Repertorio della poesia italiana tra Cinquecento e Seicento
Antonio Ongaro [1560 - ca1593]

Rime [1620]
Parte prima
44
Consolazione amorosa.

   Romito amante in solitaria parte
stav’io piangendo, ove a tutt’uom m’involo,
fuor ch’ad Amor, che sempre meco è solo,
e ne’ viaggi miei da me non parte;
   e pensando quant’aria mi diparte
dal mio bel sole, aggiungeva ésca al duolo;
quando a me venne un’angioletta a volo,
e disse: — O mesto, io vengo a consolarte. —
   Né ’l disse sol; ma con parole accorte
lo fece, e con la man, che bianca avea,
asciugò dolcemente il pianto mio.
   O pietà bella e cara; e fu mia sorte
che fosse altrove il cor, ché me ’l potea
forse rubar quell’atto dolce e pio.

14: rubbar quel > rubar quell’.





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