Parnaso Italiano
Repertorio della poesia italiana tra Cinquecento e Seicento
Antonio Ongaro [1560 - ca1593]

Rime [1620]
Parte prima
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Descrive gli effetti della beltade della sua donna.

   Scuotea dal lembo aurato i freschi albori
la bella dea, che ’l giorno estinto avviva,
e a pena uscito il sol di grembo a Dori
le sommitŕ de’ monti coloriva,
   quando la mia bellissima Licori
su ’l Tebro al suo bel crin vil fregio ordiva;
ma non cogliea cantando tanti fiori,
quanti con gli occhi e co ’l bel pič n’apriva.
   Tratti il vecchio da l’acque i membri algosi,
allor gridň: — Qual ladra invola e prende
a queste nostre rive gli ornamenti? —
   Io, che vedea miracoli, risposi:
— Di furto, o fiume, a torto ti lamenti,
che ciň che la man toglie il pič ti rende.




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