Parnaso Italiano
Repertorio della poesia italiana tra Cinquecento e Seicento
Antonio Ongaro [1560 - ca1593]

Rime [1620]
Parte prima
18
Si duole del Sole, che intempestivo lo sturba e gli leva l’Alba dalle braccia.

   Novo Fetonte, ardir novello alletti
a portar fero incendio agli elementi;
frangansi al carro tuo le rote ardenti,
e ’l Sagittario i tuoi destrier saetti.
   Invido Sol, poiché tanto t’affretti
a trar da l’onde i tuoi raggi lucenti,
porta altrove la luce. Or non rammenti
che ’l tuo lume d’amor turba i diletti?
   Le fiamme nel tuo cor dunque son spente,
che t’arser già per la tua Teti ondosa,
che seco sdegni far lunga dimora?
   E poi, chi ti richiama in oriente?
Quella l’Alba non è; ché l’Alba ancora,
ecco, tra le mie braccia si riposa.




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