Parnaso Italiano
Repertorio della poesia italiana tra Cinquecento e Seicento
Bartolomeo Dotti [1651 - 1713]

Da “Delle rime: i sonetti” [1689]
XIV
Trattanendosi bella donna su la sera in un giardino a prender aria.

   Sorgea la notte, e per gli adriaci liti
parea l’aria sgroppar tremoli accenti,
che del sol moribondo eran lamenti,
o degli astri nascenti eran vagiti;
   quando cercava entro sentier fioriti
a l’estivo calor soffi clementi,
e spiriti di gel volea dai venti,
colei che chiude in petto i ghiacci sciti.
   Ma de l’arida està l’atroce arsura
accrescean quaggiù di Sirio i rai,
né de le brame altrui prendeansi cura.
   Allora: — O bella, o cruda, — io le gridai
— se non ritrovi gel, non è sventura;
l’aure non l’han; ché tutto in sen tu l’hai.




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