Parnaso Italiano
Repertorio della poesia italiana tra Cinquecento e Seicento
Tommaso Gaudiosi [? - XVII sec.]

Da “L'arpa poetica” [1671]
XV
Bella donna indemoniata.

   Agita il corpo alla mia bella Clori
d’immondi spirti un’infernal falange,
che ’n tante guise la tormenta ed ange,
in quante guise ella tormenta i cori.
   Agitata da furie e da furori,
si contorce, si scote, ulula e piange;
maledice, bestemmia, il crin si frange,
si percote del petto i molli avori.
   Stupefatto la mira il sacerdote;
poi sfida i mostri a formidabil guerra
con sacri carmi e con possenti note.
   Ma non sì tosto il crudo stuol s’atterra:
ché, s’a quello del ciel tornar non puote,
studia godersi un paradiso in terra.




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