Parnaso Italiano
Repertorio della poesia italiana tra Cinquecento e Seicento
Pietro Bembo [1470 - 1547]

Rime [1548]
Rime di messer Pietro Bembo in morte di messer Carlo suo fratello e di molte altre persone
CLVII

   S’Amor m’avesse detto: — Ohimè, da morte
fìeno i begli occhi prima di te spenti. —
avrei di lor con disusati accenti
rime dettato e più spesse e più scorte,
   per mio sostegno in questa dura sorte,
e perché le ben chiare et apparenti
note rendesser le lontane genti
de l’alma lor divina luce accorte;
   ché già sarebbe oltra l’Ibero e ’l Gange,
la Tana e ’l Nilo intesa, e divulgato
com’io solfo a quei raggi et ésca fui.
   Or, poi ch’altro che pianger non m’è dato,
piango pur sempre, e son, tanto duol m’ange,
né di me stesso ad uopo né d’altrui.




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