Parnaso Italiano
Repertorio della poesia italiana tra Cinquecento e Seicento
Pietro Bembo [1470 - 1547]

Rime [1548]
Rime di messer Pietro Bembo in morte di messer Carlo suo fratello e di molte altre persone
CLIII

   S’al vostro amor ben fermo non s’appoggia
mio cor, che ad ogni obietto par che adombre,
pregate lei, che ne’ begli occhi alloggia,
che di sì dura vita omai mi sgombre.
   Non sempre alto dolor, che l’alma ingombre,
scema per consolar, ma talor poggia;
come lumi del ciel per notturne ombre,
come di foco in calce ésca per pioggia.
   Morte m’ha tolto a la mia dolce usanza;
or ho tutt’altro e più me stesso a noia,
anzi a disdegno, e sol pianger m’avanza.
   Cosmo, chi visse un tempo in pace e ’n gioia,
poi vive in guerra e ’n pene, e più speranza
non ha di ritornar qual fu, si moia.




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