Parnaso Italiano
Repertorio della poesia italiana tra Cinquecento e Seicento
Pietro Bembo [1470 - 1547]

Rime [1548]
Rime di messer Pietro Bembo in morte di messer Carlo suo fratello e di molte altre persone
CXLIII

   Adunque m’hai tu pur, in sul fiorire
morendo, senza te, frate, lasciato,
perché ’l mio dianzi chiaro e lieto stato
ora si volga in tenebre e ’n martìre?
   Gran giustizia era e mio sommo desire
da me lo stral avesse incominciato,
e come al venir qui son primo stato,
ancora stato fossi al dipartire.
   Ché non arei veduto il mio gran danno:
di me stesso sparir la miglior parte;
e sarei teco fuor di questo affanno.
   Or ch’io non ho potuto inanzi andarte,
piaccia al Signor, a cui non piace inganno,
ch’io possa in breve e scarco seguitarte.




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