Parnaso Italiano
Repertorio della poesia italiana tra Cinquecento e Seicento
Pietro Bembo [1470 - 1547]

Rime [1548]
CXXXVII

   Quella, che co’ begli occhi par che ’nvoglie
Amor, di vili affetti e penser casso,
e fa me spesso quasi freddo sasso,
mentre lo spirto in care voci scioglie,
   del cui ciglio in governo le mie voglie,
ad una ad una, e la mia vita lasso,
la via di gir al ciel con fermo passo
m’insegna, e ’n tutto al vulgo mi ritoglie.
   Legga le dotte et onorate carte
chi ciò brama, e, per farsi al poggiar ale,
con lungo studio apprenda ogni bell’arte;
   ch’io spero alzarmi, ove uom per sé non sale,
scorto dai dolci amati lumi, e parte
dal suono a l’armonie celesti equale.




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