Parnaso Italiano
Repertorio della poesia italiana tra Cinquecento e Seicento
Pietro Bembo [1470 - 1547]

Rime [1548]
CXXVIII

   Carlo, dunque venite a le mie rime
vago di celebrar la donna vostra,
ch’al mondo cieco quasi un sol si mostra
di beltà, di valor chiaro e sublime?
   E non le vostre prose elette e prime,
come gemma s’indora o seta inostra,
distendete a fregiarla, onde la nostra
e ciascun’altra età più l’ami e stime?
   A tal opra in disparte ora son vòlto,
che per condurla più spedito a riva,
ogni altro a me lavoro ho di man tolto.
   Voi, cui non arde il cor fiamma più viva,
devete dir: — Omai di sì bel volto,
d’alma sì saggia, è ben ragion ch’io scriva.




5




10




poesialirica.it - gennaio 2008 - Ideazione e realizzazione a cura di admin@poesialirica.it